Ciao, mi chiamo Ester e sono un'ostetrica
Mi prendo cura di chi si prende cura
Sono Ester Tatini, di professione faccio l’ostetrica, ma sono soprattutto una donna e una mamma.
Mi occupo della donna nella sua interezza, fisica, mentale ed emotiva.
Ho conseguito la Laurea in Ostetricia presso L’università di Firenze e successivamente la magistrale in Scienze Ostetriche presso l’Università di Siena.
L’interesse per il mondo femminile mi ha soprattutto portato ad interessarmi e appassionarmi all’esperienza della maternità, come esperienza di nascita e rinascita di ogni individuo.
Ho scelto pertanto di formarmi seguendo studi e formazioni che mi permettono di affiancare la donna, il neonato e la famiglia in tutto quello che riguarda la ciclità della vita e i suoi ritmi naturali.
Ho conseguito il Corso di preparazione all’uso della maedicina omeopativa presso la scuola Lycopodium.
Ho conseguito la formazione di Educatore prenatale con la scuola ISSPE
Ho acquisito la certificazione NBO BRAZELTON in seguito ad una formazione sull’approccio neuroevolutivo al neonato e al lattante basata su l’osservazione del comportamento neonatale.
SONO referente Il parto Positivo e Bbrains
Sono consulente allattamento secondo il modello oms/unicef .
La mia professione è in continuo divenire e mi ritengo sempre in continuo movimento e formazione su tutto quello che penso possa arricchire il mio essere ostetrica.
A breve terminerò la formuzione pluriennale per diventare consulente in sessuologia ed avere ancora di più un’attenzione sull’intimità individuale e di coppia.
Le mie passioni negli ultimi anni mi hanno portato verso un maggior interesse nell’omeopatia,nell’allattamento,nella consulenza sessuologica.
SCEGLIERE LA PROPRIA OSTETRICA
L’ostetrica che ti scegli, esercita l’arte della maieutica, del tirar fuori da te stessa quella parte di te che ti appartiene e che ti fa sentire protagonista, preparata e motivata nel vivere quello che andrai vivere.
Quando tra ostetrica e madre c’è un percorso continuativo alle spalle, quella relazione può fare la differenza e il corpo e il cervello di una donna possono sentirsi supportati al meglio durante il travaglio e le sfide che andranno ad affrontare.
Non si tratta di un utero che contiene, una cervice che deve aprirsi o un feto che segue delle curve di crescita, c’è molto di più
Nella storia di una donna c’è un bagaglio di risorse, di sfide che non possono non essere prese in considerazione, ogni donna con la sua storia ha diritto di sentirsi accolta, protetta e non giudicata e queste sono le sensazioni che nasceranno quando ci troveremo faccia a faccia e capirai che quel professionista, diventerà il tuo professionista
Cosa faccio
Come lo faccio
Cosa propongo